come trasportare un sidecar

COME TRASPORTARE UN SIDECAR

Il sidecar (in italiano Moto Carrozzetta ma chi lo chiamerebbe così?) è nato tanti anni fa come una alternativa economica della automobile. Oggi, in verità, gli appassionati di Sidecar sanno bene che di economico è rimasto ben poco e cercare come trasportare un sidecar incide per esempio nella scelta di acquisto di un sidecar in una città piuttosto che in un’altra.
Va subito detto che le soluzioni al problema su come trasportare un sidecar non sono molte.
Sappiamo già quanto è difficile trovare dei trasportatori seri e affidabili per moto normali, figuriamoci per un sidecar! La difficoltà nel reperire soluzioni diverse per il trasporto nasce soprattutto dalla difficoltà di carico di un sidecar. La sua larghezza è certamente un problema perché esclude l’utilizzo di molti tipi di furgoni. Quindi per avere un preventivo per il trasporto del sidecar occorre comunicare le misure esatte (e perché no, se possibile anche il peso) al trasportatore che si intende contattare. Molte aziende non trasportano sidecar perché appunto non sono organizzate per questo incredibile e “curioso” mezzo.
Motohelp, azienda specializzata nel trasporto moto, è organizzata per il trasporto di questi bellissimi veicoli. Il costo di un trasporto chiaramente risente delle difficoltà che ci sono su come trasportare un sidecar. Potremmo dire come principio generale e valido un po’ per tutte le aziende di trasporto moto che un sidecar occupa il posto di due moto in un furgone e di conseguenza il costo del trasporto dovrebbe aggirarsi intorno al doppio di quello che pagherebbe una normale moto. In Motohelp spesso applicano prezzi più bassi del doppio ma ad ogni modo diciamo che per tutti la logica con cui individuare la tariffa è sicuramente questa.
Intanto va ricordato che molte difficoltà derivano dalla struttura del sidecar:
Bisogna stare attenti nell’organizzare il carico in modo che non subisca danni. Soprattutto nella zona del telaio, che è  fissato a quello della motocicletta da una parte mentre dall’altra ha la terza ruota (che in alcuni casi potrebbe anche essere una ruota motrice e quindi ancora più delicata).
Ancora bisogna prestare massima attenzione anche alla carrozzeria, quella che tipicamente fornisce spazio per il sedile di un passeggero (e in genere anche un piccolo baule sul retro). In alcune versioni il carrozzino viene usato per trasportare solo merci (allo stesso modo che sulla piattaforma di un autocarro) ma speso invece la carrozzeria del carrozzino (scusate il gioco di parole) è proprio la parte più delicata su cui prestare la massima attenzione, quella più facile te soggetta a essere graffiata o peggio, ammaccata.

COME TRASPORTARE UN SIDECAR: il carro attrezzi?

L’alternativa che viene in mente è quella del classico carro attrezzi per auto, ma il principale inconveniente è dovuto dal fatto che il carro attrezzi è aperto e quindi non permette di tenere il sidecar al coperto, al sicuro e ben ancorato. Certo se il trasporto che vi occorre è una tratta breve, la soluzione del carro attrezzi ha certamente senso, e ci sentiamo anche di consigliarla. Ma se state pensando a come trasportare un sidecar per una tratta molto lunga (per esempio dal Nord al Sud Italia, o viceversa) che presuppone molte ore di tragitto, forse è meglio affidarsi a un trasportatore specializzato. Lasciare tutto questo tempo il sidecar all’aperto, eventualità inevitabile nel caso si optasse per il trasporto del sidecar con il carro attrezzi, chiaramente aumenta il rischio di esporlo a condizioni climatiche che possano magari danneggiare questi delicatissimi mezzi.
Il consiglio finale è di affidarsi sempre e solo ad aziende che conoscano questo tipo di mezzi, e che siano specializzate nel trasporto moto, che sappiano quindi consigliarvi con onestà sulle vostre esigenze. Viceversa potreste incappare in trasportatori improvvisati (o peggio abusivi) e non avere la certezza di avere un trasporto fatto a regola d’arte per il vostro sidecar.